Presbiterio

Stiamo attendendo l’OK del marmista per la realizzazione definitiva in marmo dell’altare, dell’ambone e della sede del celebrante.

 

Come già annunciato ci sono tre sponsor che hanno finanziato le tre opere.

 

Fin d’ora a nome di tutta la comunità il Parroco ringrazia non solo questi tre sponsor ma anche tutta la comunità per aver donato con generosità in questi mesi, per cui è stato possibile fare, nel presbiterio, tutte le altre opere suggerite dalla Soprintendenza alla Belle Arti di Venezia e dalla Commissione Arte Sacra della nostra Diocesi.

 

Le opere realizzate nel presbiterio sono state: l’abbassamento della parte lignea, la rimozione delle balaustre e posizionamento in luogo protetto, ripristino del marmorino, restauro delle piastre del vecchio pavimento del presbiterio che si trovavano alla base delle balaustre; levigatura e stuccatura della palladiana che si estende su tutto il presbiterio, rifatta tutta la parte elettrica. Purtroppo si è dovuto intervenire anche sull’impianto audio ormai obsoleto.

 

Impianto audio

 

Innanzitutto si sono dovuti cambiare i microfoni, i fi li di raccordo e “trasformatori” non più idonei del coro. A questo punto si trattava di lasciare i lavori a metà con il rischio che l’adattamento del nuovo al vecchio creasse ulteriori problemi per cui il Parroco, ha commissionato un nuovo impianto audio. 

 

Questo anche perché, in questi ultimi anni, ci sono state tante lamentele… “non si capiscono bene le parole, il volume è basso, bisogna parlare più forte, non si sente in alcune zone della navata. Il Parroco proprio per questo ha deciso e se ne assume la responsabilità di commissionare il nuovo impianto audio che ha tutte le ultime caratteristiche proposte dai tecnici. 

 

Anche Papa Francesco, nell’Evangelii Gaudium raccomanda a noi sacerdoti che la Parola di Dio annunciata in Chiesa possa raggiungere ed essere udita con chiarezza da tutti i presenti alla celebrazione. Purtroppo è una spesa non programmata e anche non finanziata che si aggira sui diecimila euro. Perciò chiediamo alla comunità di continuare a darci una mano come ha fatto in questi mesi per tutti i lavori del presbiterio: “tante piccole gocce fanno un mare”.

 

GRAZIE DI CUORE a chi vorrà aiutarci.